Progetti finanziati

Piano Operativo Ambiente

Il finanziamento degli interventi inclusi nel Piano Operativo Ambiente risale all’anno 2017, quando le prime interlocuzioni con il Ministero dell’Ambiente e la Regione Lombardia, hanno portato alla definizione di una serie di interventi da finanziare.

I criteri di scelta dei progetti erano sostanzialmente due:

  • opere su fognatura e depurazione ove il servizio fosse carente o assente con contestuale superamento delle infrazioni comunitarie;
  • riduzione delle perdite sulle reti di acquedotto.

Una delle condizioni imposte dal Ministero era dunque quella della scelta di interventi finalizzati al superamento delle criticità che hanno portato all’infrazione comunitaria 2014/2059 per mancata conformità dei sistemi fognari e depurativi alla Direttiva 91/271/CEE, una problematica che interessa parte del territorio provinciale.

È nell’anno 2018 che si chiudono gli Accordi con gli Enti e si definiscono i budget disponibili: ad inizio anno (febbraio), Regione Lombardia approva (DGR X/7903) uno schema di Accordo per il finanziamento ministeriale di opere sul servizio idrico integrato in Lombardia. Le risorse messe a disposizione ammontano a 30 milioni di euro, dei quali circa il 78% è destinato all’ATO di Brescia, così suddivisi:

  • opere su fognatura e depurazione, € 22.000.000,00 (A2A, Acque Bresciane, ASVT)
  • opere su acquedotto, € 1.416.000,00 (A2A, Acque Bresciane)

Già dalle cifre si capisce che la priorità è l’adeguamento dei servizi di fognatura e depurazione, ma la messa a disposizione di contributi anche sull’acquedotto rappresenta un primo passo per affrontare la problematica della riduzione delle perdite di rete, un tema di rilievo a livello nazionale.

Viene successivamente sottoscritto (luglio 2018) l’Accordo di Programma ‘per la realizzazione degli interventi di miglioramento del Servizio Idrico Integrato’, tra il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, la Regione Lombardia e gli EGATO lombardi, per un importo complessivo di 30 milioni di euro a valere sul Piano Operativo Ambiente – sotto-piano “Interventi per la tutela del territorio e delle acque” FSC 2014/2020.

Le opere, monitorate con frequenza bimestrale, tramite apposito programma messo a disposizione dal Ministero, sono le seguenti:

  • Costruzione dell’impianto di depurazione di Alfianello;
  • Collettamento dei terminali fognari in ambiente dell’agglomerato verso l’impianto di depurazione di Alfianello;
  • Estendimento della rete fognaria nelle zone non servite – Borgo San Giacomo;
  • Collettamento dei terminali fognari in ambiente dell’agglomerato verso l’impianto di depurazione di Borgo S. Giacomo – Nuovo;
  • Realizzazione del collettore Sellero – Berzo Demo;
  • Costruzione dell’impianto di depurazione di Nuvolera;
  • Costruzione dell’impianto di depurazione della Valle Trompia (clicca qui);
  • Sostituzione tratti di rete con perdite oltre il 50% – Acque Bresciane S.r.l.;
  • Sostituzione tratti di rete con perdite oltre il 50% – A2A Ciclo Idrico S.p.A.

Come detto, una parte del contributo è stata destinata alla riduzione delle perdite sull’acquedotto. Circa 1,5 milioni di euro suddivisi tra i gestori A2A ed Acque Bresciane.

Gli interventi individuati, interessano comuni con un tasso di dispersioni superiore al 50%.

Il Piano Operativo Ambiente è stato premonitore in tema di perdite delle reti idriche: negli anni successivi il PNRR – misura 4.2, ha portato nell’ATO di Brescia quasi 40 milioni di euro di finanziamenti per la realizzazione di opere di rinnovo delle reti di acquedotto, la distrettualizzazione delle reti idriche e la sostituzione dei misuratori, allo scopo di efficientare l’approvvigionamento idrico potabile.

Finanziato attraverso il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014/20 – Piano Operativo Ambiente

Ultimo aggiornamento: 24 Dicembre 2025