Tariffe scarichi attività produttive in pubblica fognatura

Tariffe acque reflue industriali

La Delibera ARERA 665/2017 al titolo 4, definisce le modalità di calcolo della tariffa per gli utenti industriali che scaricano in pubblica fognatura.

La tariffa è calcolata in base alla quantità dei volumi scaricati ed alle caratteristiche – presenza di inquinanti – del refluo prodotto. La formula di riferimento si basa su tre componenti: quota fissa (Qf), quota capacità (Qc) e quota variabile (Qv).

Se la quota fissa e la quota capacità sono importi fissi che coprono i costi generali del servizio, la quota variabile, invece, è un costo commisurato al volume ed alla qualità del refluo scaricato: si divide in quota variabile fognatura e quota variabile depurazione.

Di seguito, si riportano alcuni documenti utili per approfondire la tematica relativa alla tariffazione industriale: Delibera ARERA 665/2017, Relazione esplicativa sull’applicazione della tariffa industriale nell’ATO di Brescia (capitolo 6, pagine 31 – 58) e corrispettivi tariffari per le annualità 2022 / 2023.

Tariffe acque di prima pioggia/meteoriche di dilavamento

Nei Comuni gestiti da Acque Bresciane ed A2A Ciclo Idrico è stata introdotta in via sperimentale per il biennio 2026-2027 una tariffa determinata sulla base della dimensione, espressa in m2, della superficie scolante indicata nell’autorizzazione.

La tariffa è unica e omnicomprensiva (senza la differenziazione tra quota fissa, quota capacità e quota variabile).

La tariffa unitaria (€/m2) è stata determinata sulla base dei ricavi ottenuti dai gestori con la precedente tariffa negli ultimi 3 anni e differisce per tipologia di acque e per gestore (v. tabella riepilogativa sottostante).

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Ultimo aggiornamento: 23 Aprile 2026